Organic News
Prospettive

Articolo ospite

USA - Boom o crollo del biologico?

Naturland si unisce alla lotta per l'integrità mentre le vendite vanno alla grande

Stefan Hauke

Mentre le vendite di prodotti biologici negli Stati Uniti sono in aumento, Naturland e il Real Organic Project hanno deciso di collaborare per difendere l'integrità del biologico, sostenere gli agricoltori e recuperare la fiducia dei consumatori.

Il mercato biologico statunitense raggiunge livelli record nel 2024

Dopo anni di problemi nella catena di approvvigionamento dovuti al COVID, il mercato biologico statunitense ha registrato una notevole ripresa nel 2024, raggiungendo il record di vendite di sempre. Secondo il rapporto dell'Organic Trade Association (OTA) sul mercato biologico del 2025*, le vendite di prodotti biologici hanno raggiunto i 71,6 miliardi di dollari, il valore più alto al mondo, con una crescita annua del 5,2%, più del doppio rispetto al 2,5% del mercato alimentare generale. La frutta e la verdura biologica, spesso la prima scelta per chi vuole avvicinarsi a questo tipo di alimentazione, hanno rappresentato la categoria principale, con una quota del 30% sul fatturato totale del biologico.

Uno dei motivi principali di questa crescita è che le persone stanno diventando sempre più attente alla salute e al benessere. Secondo il rapporto, i consumatori sono sempre più attenti alla provenienza e alla trasparenza degli ingredienti e prediligono i prodotti con il marchio biologico del Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Un altro motivo che spinge questa crescita è il divario di prezzo sempre più piccolo tra i cibi tradizionali e quelli biologici. Con l'aumento della concorrenza, le grandi catene di supermercati stanno ampliando la loro offerta di prodotti biologici. L'aumento dei marchi privati biologici rende questi prodotti più accessibili e convenienti.

Le piccole aziende agricole sono sotto pressione a causa del boom del mercato biologico

Paradossalmente, l'aumento delle vendite di prodotti biologici sta creando problemi ai piccoli fornitori, in particolare alle aziende agricole a conduzione familiare. Con la domanda di prodotti biologici e latticini in aumento, le grandi aziende industriali stanno entrando nel mercato con l'obiettivo di fare profitti, spesso mettendo da parte valori fondamentali come la salute del suolo e l'integrità biologica. Queste nuove aziende creano una concorrenza sleale e abbassano gli standard biologici. Due pratiche che stanno ricevendo critiche pesanti sono:

  • l'idroponica, ovvero i metodi di coltivazione senza suolo che mettono a repentaglio l'agricoltura biologica basata sul suolo; e
  • CAFO (Concentrated Animal Feeding Operations) allevamenti intensivi ad alta densità che prestano poca attenzione al benessere degli animali.

Oltre alle pratiche industriali, le frodi nella filiera biologica rimangono un problema serio. Recenti indagini hanno portato alla luce truffe su larga scala che coinvolgono cereali importati e prodotti con etichette false, minando la fiducia dei consumatori e danneggiando gli agricoltori onesti. Con la maturazione del mercato biologico, i sostenitori chiedono protezioni più forti per preservare lo spirito del movimento biologico e sostenere gli agricoltori che lo hanno creato.

Naturland e Real Organic Project uniscono le forze per migliorare l'integrità biologica negli Stati Uniti

In un'importante mossa per la fiducia nei prodotti biologici, Naturland ha collaborato con il Real Organic Project, un'iniziativa guidata dagli agricoltori impegnata a preservare l'autentico spirito dell'agricoltura biologica. L'obiettivo è far comprendere ai consumatori i valori fondamentali dell'agricoltura biologica: la salute del suolo, l'equità sociale e la trasparenza nella produzione alimentare.

Per raggiungere questo obiettivo, hanno lanciato "Real Organic Naturland", una joint venture che offre ai produttori alimentari che lavorano in modo etico una certificazione indipendente che rispetta i più alti standard di integrità biologica. Basandosi sull'esperienza pluridecennale di Naturland in Europa e nel Sud del mondo, la certificazione garantisce che gli acquirenti possano fidarsi dei prodotti alimentari che acquistano, sapendo che sono "realmente biologici". I prodotti certificati saranno contrassegnati dal marchio della joint venture, garantendo ai consumatori che gli alimenti di origine vegetale sono coltivati in terreni vivi e che quelli di origine animale provengono da animali allevati in modo etico.

Dana Geffner sarà a capo della joint venture Real Organic Naturland

Per guidare questo ambizioso progetto, la joint venture ha chiesto a Dana Geffner di diventare la direttrice dell'organizzazione. Dana vanta una lunga esperienza nella creazione di un sistema alimentare giusto ed equo, grazie alla sua carriera dedicata a questo obiettivo. In qualità di fondatrice e direttrice esecutiva di lunga data del Fair World Project, è stata una delle voci principali a favore del commercio equo e solidale negli Stati Uniti. Ha fatto parte di numerosi consigli di amministrazione e comitati consultivi nei settori del commercio equo e solidale, dell'imprenditoria sostenibile e dell'agricoltura rigenerativa, il che la rende perfetta per guidare la joint venture Real Organic Naturland verso il futuro.

"Sono entusiasta di collaborare con Naturland e il Real Organic Project per creare un movimento biologico globale che valorizzi i veri agricoltori biologici negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Questi agricoltori e produttori stanno aprendo la strada, creando terreni sani, prendendosi cura degli animali e rafforzando le comunità e meritano di essere messi in risalto. Poiché lo standard biologico USDA è stato indebolito per fare spazio al biologico aziendale, questa certificazione aggiuntiva offre ai consumatori la possibilità di scegliere prodotti che rispecchiano davvero i loro valori". - Dana Geffner

Immagine: Dana Geffner

Proteggere il cuore del biologico

Mentre il mercato biologico statunitense raggiunge nuovi livelli, è più importante che mai proteggere i valori che lo hanno reso grande: la salute del suolo, il benessere degli animali e l'equità per gli agricoltori. L'ascesa degli attori industriali e il progressivo indebolimento degli standard rischiano di compromettere la fiducia dei consumatori e il sostentamento degli agricoltori. Tuttavia, con iniziative come Real Organic Naturland, abbiamo l'opportunità di recuperare l'integrità del biologico e consentire ai consumatori di fare scelte davvero consapevoli.

*Fonte: Organic Trade Association (OTA), Rapporto sul mercato biologico 2025


Autore

Immagine: Autore

Stefan Hauke è un esperto consulente nel settore biologico con sede negli Stati Uniti e lavora come responsabile operativo per Naturland Nord America. Ha svolto un ruolo fondamentale nel lancio della joint venture Real Organic Naturland, contribuendo a renderla operativa.