Il nesso tra mercato del lavoro e cambiamento climatico
Una componente crescente, ma finora ampiamente trascurata, che ha un impatto sulla questione del lavoro in agricoltura è il cosiddetto nesso tra mercato del lavoro e cambiamento climatico. Il rapporto tra cambiamento climatico e lavoro è molto complesso: molti posti di lavoro dipendono dai cosiddetti servizi di ecosistema, soprattutto in agricoltura. Qualsiasi modifica o distruzione degli ecosistemi, come siccità e ondate di calore più frequenti o precipitazioni più intense, mette di conseguenza a rischio questi servizi come base economica, con un impatto sul mercato del lavoro.
Allo stesso tempo, il cambiamento climatico ha un impatto concreto anche sul mondo del lavoro. Come conferma un recente rapporto dell'OIL sulla sicurezza e la salute sul lavoro in un clima che cambia, le persone che lavorano in agricoltura e altri lavoratori all'aperto sono particolarmente colpite dai cambiamenti climatici e dalle temperature estreme che ne derivano. Ancora una volta, particolarmente a rischio è il già citato gruppo di persone che lavorano nel settore informale, che li rende particolarmente vulnerabili ai rischi per la salute legati al clima, come i colpi di calore, poiché spesso non hanno reti di sicurezza sociale o protezioni legali. Di conseguenza, hanno un rischio maggiore di malattie legate al caldo, come l'esaurimento da calore, la disidratazione, il colpo di calore e altri problemi cardiovascolari. Una disidratazione prolungata può anche causare gravi danni ai reni.